 |
| Numero 10 |
|
30 Maggio 2009 |
|
GDYNIA
16-17 Giugno 2009 : 2° MEETING DEL CONSORZIO SoNorA
|
|
|
|
Il
16 e 17 giugno si terrà a Gdynia (Polonia) il 2° meeting del progetto
SoNorA. In tale occasione si discuterà degli sviluppi del progetto e si
presenteranno i progressi ottenuti all’interno dei vari Work Packages; avrà
luogo inoltre un incontro per far confrontare tra loro alcuni esperti delle
università (University Think Tank) e un primo workshop dedicato al
coinvolgimento degli operatori di mercato (prevalentemente aziende dei
trasporti e della logistica).
Questo incontro vedrà la partecipazione, oltre che dei vari partner, anche
di altri stakeholders provenienti dai paesi che partecipano al progetto:
Italia, Slovenia, Austria, Germania, Repubblica Ceca e Polonia; obiettivo
del progetto SoNorA è appunto quello di rafforzare la cooperazione tra le
diverse realtà istituzionali dell’
Europa
Centrale, per giungere così alla realizzazione di nuove infrastrutture e
servizi per il trasporto intermodale tra il Mar Adriatico al Mar Baltico.
In occasione del workshop a Gdynia dedicato al coinvolgimento degli
operatori di mercato saranno presentati al pubblico per la prima volta circa
20 business case riferiti al corridoio Baltico-Adriatico, che puntano a
sviluppare porti e servizi logistici in maniera più efficiente, attuare
studi di pre-investimento per infrastrutture inerenti alla logistica ed
allestire nuovi servizi ferroviari lungo l’asse Sud-Nord.
Il workshop darà inoltre l’opportunità ai soggetti interessati di
prendere diretto contatto con i partner del progetto che stanno portando
avanti i business case in corso.
|
|
HOME
|
|
|
INIZIATIVE DI PROSSIMA
ATTUAZIONE |
|
CORSO DI
EUROFORMAZIONE - Marghera-Venezia, 8/4/2009-3/7/2009 |
|
Eurosportello – Unioncamere del Veneto, con il co-finanziamento
della Regione Veneto, organizza il Corso di Euroformazione 2009, che si
terrà, con cadenza settimanale, a partire da mercoledì 8 aprile 2009 fino
al 3 luglio 2009. Il Corso, completamente gratuito ed aperto a
tutti, sarà articolato in 25 sessioni, frequentabili singolarmente,
dedicate ai più rilevanti temi del diritto e della politica europea (programma
allegato). La frequenza, inoltre, sarà valida ai fini della pratica
professionale di Avvocato e Consulente del Lavoro.
Per iscriversi basta inviare via fax o tramite e-mail la
scheda di adesione, almeno una settimana prima della data di realizzazione
del modulo cui si è interessati a partecipare.
http://www.eurosportelloveneto.it/corsoProgettazione.asp?mnuSel=11 |
|
|
|
|
|
SIAMAP
2009 - Tunisi, 18-22 novembre 2009 |
|
Dal
18 al 22 novembre p.v. a Tunisi, presso il Palazzo delle Esposizioni, si
terrà il “SIAMAP
2009”
, esposizione internazionale biennale di agricoltura, meccanizzazione
agricola e pesca che offre ai professionisti del settore la possibilità
di promuovere la propria impresa a livello internazionale e scambiare
esperienze e conoscenze. Le categorie espositive presenti saranno
“Attrezzature e prodotti agricoli” (apparecchiature agricole e |
per
l’irrigazione, semi e piante, allevamento, veterinaria,floricultura,
etc.) e “Attrezzature e prodotti per la pesca” (cantieri navali,
apparecchiature di pesca, acquicoltura, dispositivi di navigazione, etc.)
. La fiera, giunta alla 10 edizione, prevede svariate attività
complementari all’esposizione, quali conferenze scientifiche ed
iniziative culturali. Per ulteriori informazioni e registrazioni: www.siamap.com/ang/index.html
|
|
HOME
|
|
|
NORMATIVA
COMUNITARIA |
|
POLITICA
DEI TRASPORTI |
RELAZIONE
della
Commissione sull'analisi delle sanzioni previste dalla legislazione degli
Stati membri per le infrazioni gravi delle norme in materia sociale nel
trasporto stradale
COM(2009)
225 definitivo
|
|
POLITICA
DEL LAVORO-OCCUPAZIONE
|
DIRETTIVA
2009/13/CE del
Consiglio del 16 febbraio 2009 recante attuazione dell’accordo
concluso dall’Associazione armatori della Comunità europea (ECSA) e dalla
Federazione europea
dei lavoratori dei trasporti (ETF) sulla convenzione
sul lavoro marittimo del 2006 e modifica
della direttiva 1999/63/CE
(GUUE L 124/2009)
|
|
TELECOMUNICAZIONI,
SOCIETA’ DELL’INFORMAZIONE |
RACCOMANDAZIONE
della
Commissione del 7 maggio 2009 sulla regolamentazione delle tariffe di
terminazione su reti fisse e mobili nella UE (2009/396/CE) (GUUE
L 124/2009)
|
|
POLITICA REGIONALE E
COORDINAMENTO DEGLI STRUMENTI STRUTTURALI |
REGOLAMENTO
(CE) N. 396/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio del 6 maggio 2009
che modifica il regolamento (CE) n. 1081/2006 relativo al Fondo sociale
europeo per estendere i tipi di costi ammissibili a un contributo del FSE
(GUUE
L 126/2009)
REGOLAMENTO
(CE)
N. 397/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio del 6 maggio 2009 che
modifica il regolamento (CE) n. 1080/2006 relativo al Fondo europeo di
sviluppo regionale per quanto riguarda l’ammissibilità degli
investimenti a favore dell’efficienza energetica e delle energie
rinnovabili nell’edilizia abitativa (GUUE
L 126/2009)
|
|
AMBIENTE |
REGOLAMENTO
(CE) N. 401/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio del 23 aprile 2009
sull’Agenzia europea dell’ambiente e la rete europea d’informazione
e di osservazione in materia ambientale (versione codificata) (GUUE
L 126/2009)
|
|
TUTELA DELLA SALUTE |
RELAZIONE
della Commissione al Consiglio e al Parlamento
europeo - Funzionamento del sistema di allarme rapido e di reazione (EWRS)
della rete di sorveglianza epidemiologica e di controllo delle malattie
trasmissibili nella Comunità durante il 2006 e il 2007 (decisione
2000/57/CE) (Testo rilevante ai fini del SEE) COM(2009)
228 definitivo
|
|
UNIONE
DOGANALE E LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI
|
REGOLAMENTO
(CE)
N. 414/2009 della Commissione del 30 aprile 2009 recante modifica del
regolamento (CEE) n. 2454/93 della Commissione che fissa talune
disposizioni d’applicazione del regolamento (CEE) n. 2913/92 del
Consiglio che istituisce il codice doganale comunitario (Testo rilevante
ai fini del SEE) (GUUE
L 125/2009)
|
|
HOME
|
|
|
APPROFONDIMENTI |
|
INTESA
TRA ITALIA ED AUSTRIA SULLA GALLERIA DEL BRENNERO
|
|
Il
18 maggio u.s. i ministri dei trasporti di Italia ed Austria hanno firmato
a Roma un protocollo di accordo per la realizzazione della galleria alpina
del Brennero, un tunnel ferroviario lungo circa
55 km
che collegherà Innsbruk (in Austria) e Franzensfeste (in Italia).
L’obiettivo del progetto, i cui costi sono stimati intorno agli 8
miliardi di euro e che saranno finanziati in parti uguali dall’Italia,
dall’Austria e dall’Unione Europea, è quello di far circolare su
rotaia i mezzi pesanti che oggi viaggiano tra i due paesi.
|
L’accordo,
siglato dal Commissario europeo ai trasporti, dal ministro tedesco dei
trasporti e dai dirigenti delle reti ferroviarie dei tre paesi, prevede
inoltre la costituzione di una società (
la Brenner Corridor
Platform – BCP) che coordinerà i lavori, che dovrebbero iniziare entro
il 2014 e terminare entro il 2022. Il
coinvolgimento della Germania nel progetto è legato al fatto che saranno
costruite delle infrastrutture in territorio tedesco per collegare la città
di Monaco di Baviera al tunnel stesso.
|
|
NUOVE SCHEDE NAZIONALI
SULLA POLITICA DI COESIONE |
|
La
Direzione
Generale
per la politica regionale ha di
recente realizzato una serie di schede, una per ciascuno Stato membro,
dedicate alla politica di coesione europea. Questi documenti (di cui
quello per l’Italia è disponibile al seguente indirizzo:
http://ec.europa.eu/regional_policy/sources/docgener/informat/country2009/it_it.pdf)
forniscono un quadro globale di alcuni dei successi chiave della politica,
riportando esempi di progetti realizzati con questi fondi ed in fase di
realizzazione, le principali priorità per gli investimenti previsti
nell’ambito della politica di coesione 2007-2013, informazioni
sintetiche sui programmi di cooperazione territoriale in ogni paese,
impatti e risultati di queste strategie nonché riferimenti, ove
pertinente, al Fondo di solidarietà, ad eventuali iniziative speciali
come il programma PEACE ed alle regioni ultraperiferiche. Per ulteriori
informazioni:
http://ec.europa.eu/regional_policy/sources/docgener/informat/info_it.htm
.
|
|
AIUTACI A
MIGLIORARE LA
NOSTRA NEWSLETTER |
|
La Redazione di Eurosportello Informa propone un
breve questionario di valutazione sul prodotto, al fine di migliorare e
adeguare il servizio in base alle esigenze dei lettori. La Redazione invita
pertanto i lettori a compilare, e rinviare via fax al numero 041.0999401,
il questionario accedendo al link: http://www.eurosportelloveneto.it/documenti/questionario.doc
.
|
|
HOME
|
|
|
GARE D’APPALTO |
|
Visualizza le GARE
D'APPALTO
per lavori, servizi e forniture. Per ricevere le gare selezionate in base al vostro
settore d’attività, iscrivetevi al servizio gratuito EUROAPPALTI .
|
|
HOME
|
|
|
RICERCA
PARTNER |
| Ricerca le Idee progettuali di
partner stranieri
interessati a presentare progetti europei con partner
italiani. |
|
HOME
|
|
|
BANDI
EUROPEI |
| Apri l’elenco completo dei bandi UE
aperti,
selezionati dalla Gazzetta ufficiale serie C e dai siti delle diverse
Direzioni Generali della Commissione Europea. |
|
HOME
|
|
|
BANDI FONDI
STRUTTURALI |
|
Programma
di Sviluppo rurale 2007 - 2013. Apertura dei termini di presentazione
delle domande per talune misure dell'asse 1 e dell'asse 2. Condizioni e
priorità per l'accesso ai benefici.
Scadenza: 30/06/2009
Per ulteriori informazioni: http://www.regione.veneto.it/Bandi+Avvisi+Concorsi/Bandi/Riconoscimento+organismi+consulenza+2008.htm
|
| GUIDA AI FINANZIAMENTI DELL'UNIONE
EUROPEA |
Si informa che sul sito di Eurosportello del
Veneto è disponibile la Guida ai finanziamenti dell'Unione Europea
2009. Per scaricarla: http://www.eurosportelloveneto.it/pubblicazioni/GUIDA2009.pdf |
|
HOME
|
|
|
EURO COOPERAZIONI |
| Visualizza
l’elenco delle aziende straniere che cercano cooperazioni
internazionali |
|
HOME
|
|
|
SPORTELLO EUROPA
ROMANIA |
|
Lo
Sportello Europa Romania nasce
nel gennaio 2008 per dare supporto alle PMI italiane nella ricerca di
informazioni sui fondi strutturali erogati dalle autorità romene nel
periodo 2007-2013. E’ il risultato di un accordo tra alcune istituzioni
italiane che da tempo operano
in Romania per
sostenere l’imprenditoria italiana nei suoi processi di
internazionalizzazione, e che vantano notevole esperienza nella gestione
di programmi comunitari.
Lo Sportello, istituito presso
la Camera
di Commercio italiana per
la Romania
, fornisce informazioni a tutti gli imprenditori italiani desiderosi di
saperne di più sui fondi strutturali e sulle opportunità di
finanziamento che questi offrono.
Per ottenere maggiori informazioni sui bandi già pubblicati, su quelli
di prossima attivazione, sulle condizioni di eleggibilità e per ricevere
la newsletter periodica sui fondi strutturali Vi preghiamo di contattare
il referente dello Sportello Europa Romania.
Sportello Europa Romania
c/o Camera di Commercio italiana per
la Romania
Tel: +40 (0)21 310.23.15/16/17 – Fax: +40 (0)21 310.23.18
E-mail: sportelloeuropa@cameradicommercio.ro
Str. Franceza 13 – 2° piano
030102 Bucarest – Romania
Referente:
Matteo Peri
|

|
|
NEWS FONDI
STRUTTURALI
|
|
Programma
Operativo Crescita della Competitività Economica (POS CCE) |
Programma
Nazionale di Sviluppo Rurale
|
|
Bandi per gli investimenti nelle PMI |
Oltre un milione di richieste per le
sovvenzioni erogate ad ettaro |
|
Come specificato nel numero precedente, è stato pubblicato il bando a
favore degli investimenti delle PMI.
Tale bando comprende due operazioni:
1) Contributo a fondo perduto sino a 1.075.000 RON;
2) Contributo a fondo perduto compreso tra 1.075.001 – 6.450.000
RON.
Per ulteriori e più specifiche informazioni Vi
preghiamo di consultare le schede bando tramite il link sottostante:
Bando investimenti PMI – http://www.eicveneto.it/Eiczoom.asp?Id=10201
|
L’Agenzia dei Pagamenti e Interventi per l’Agricoltura ha concluso, il
15 maggio 2009, la prima parte della campagna di presentazione delle
domande per la concessione delle sovvenzioni per ettaro.
Nell’intervallo 2 marzo – 15 maggio 2009 sono state presentate
1.086.351 domande, corrispondenti ad una superficie di 9.286.390 ettari
(circa 36.000 domande in più rispetto all’anno passato).
Il maggior numero di domande è stato registrato nelle provincie di Dolj (58.806), Suceava (54.552) si Olt (49.255).
Gli agricoltori che solleciteranno le sovvenzioni nel periodo 16 maggio
– 9 giugno 2009 percepiranno una penalità pari all’1% per ogni giorno
lavorativo di ritardo. I beneficiari delle sovvenzioni sono le
persone fisiche e giuridiche che lavorano il terreno per il quale si
richiede gli incentivi.
|
|
HOME
|
|
|
SPORTELLO BALCANI |
| NEWS CROAZIA |
| Prossima
costruzione di un impianto a biomassa a Vukovar
|
Missione
di operatori croati a EUROCARNE 2009 |
|
E’
stata annunciata nei giorni scorsi la prossima costruzione di un impianto
a biomassa per la produzione di energia a Vukovar. L’impianto previsto
avrà una capacità totale di 10 MW, sufficiente per la distribuzione
energetica a più di 50000 persone, si estenderà su una superficie di
50.000 mq e sarà il più grande impianto di questo tipo in Europa. Uno
dei consulenti dell’azienda Bioenergija d.o.o. (investitore del
progetto) ha evidenziato che è prevista anche la produzione di 12 MW di
energia per il riscaldamento di serre estese su una superficie di
12 ettari
. Il valore dell’intero investimento ammonta ad una cifra compresa tra
27 a
30 milioni di euro. Si prevede che i lavori di costruzione si concludano
entro il 2010.
|
Nell’ambito
di EUROCARNE 2009 (il XXIV salone internazionale delle tecnologie per la
lavorazione, conservazione, refrigerazione e distribuzione delle carni),
che si è tenuto a Verona dal 21 al 24 maggio u.s., l’ufficio ICE di
Zagabria ha organizzato la presenza di una delegazione croata composta da
4 importanti operatori operanti nel settore lavorazione delle carni.
|
|
NEWS
SERBIA |
|
Congratulazioni da parte della Serbia sulla cooperazione con
EULEX
|
Lotta alla crisi finanziaria in Serbia
|
|
Lo
scorso 20 aprile, Javier Solana, si è incontrato con Vuk Jeremic, ministro
degli esteri serbo, per discutere sulla crisi economica globale e sulla
specifica situazione della Serbia. E’ stata concordata la necessità di
far fronte alle difficoltà attraverso una stretta collaborazione. Sono
state prese in considerazione inoltre le relazioni tra
la Serbia
e l’Unione Europea, discutendo in particolare sulle prospettive di
adesione del Paese e sulle possibilità di rendere più rapide le procedure
per l’ottenimento del visto da parte dell’intera zona dei Balcani. E’
stato poi accolto con favore il buon grado di cooperazione tra
la Serbia
e l’Unione europea sul Kosovo, includendo in ciò anche EULEX (European
Union Rule of Law Mission in Kosovo).
|
Nei
giorni scorsi
la Banca
Europea
per gli Investimenti (BEI) ha dato il via ad un programma di sostegno alla
Serbia per il biennio 2009 -2010, al fine di contrastare la crisi
finanziaria che sta colpendo il paese e facilitarne così il processo di
adesione all’Unione Europea. Un contributo di 250 milioni di euro,
destinato a finanziare gli investimenti delle PMI ed altri progetti
prioritari attraverso
la Banca
nazionale di Serbia, è già stato formalizzato a Belgrado; si tratta della
prima di una serie di finanziamenti per un totale di circa 1,4 miliardi di
euro, che dovrebbero favorire il risanamento economico ed agevolare
l’integrazione del in Europa.
La Repubblica
di Serbia e
la BEI
hanno inoltre firmato un nuovo accordo – quadro atto a disciplinare
l’attività locale della BEI.
|
|
NEWS BOSNIA-ERZEGOVINA
|
|
Attenzione dei Balcani per la Ricerca e
l'Innovazione
|
|
“Educazione,
ricerca ed innovazione sono le chiavi per lo sviluppo dei Balcani” è
quanto hanno concluso i ministri regionali per la scienza e la ricerca al
termine di una conferenza, tenutasi a Sarajevo lo scorso 24 aprile,
intitolata “Sviluppare una strategia di ricerca regionale per i Balcani
occidentali”. L’incontro ha deciso così il lancio di una strategia
comune di ricerca, sotto gli auspici della Segretariato per
la Cooperazione
territoriale dell’Unione europea e l’attuale presidenza ceca. I ministri
si aspettano inoltre un aumento del trasferimento tecnologico attraverso le
reti di ricercatori e scienziati locali, coinvolgendo tutta la zona
meridionale dell’
Europa
, la costituzione di una rete transnazionale di ricerca che supporti gli
scienziati, la cooperazione tra la comunità scientifica ed il settore
economico, in particolar modo con le piccole e medie imprese e, da ultimo,
la creazione di distretti regionali in settori competitivi.
|
|
NEWS
ALBANIA
|
|
Adesione dell'Albania all'UE
|
|
Lo
scorso 28 aprile il presidente albanese, Sali Berisha, ha presentato
ufficialmente la richiesta di adesione del Paese all’Unione Europea. Il
presidente ceco, Mirek Topolanek, ha manifestato piena approvazione in
merito, confermando inoltre il totale supporto della Repubblica Ceca anche
dopo la fine del proprio mandato. Il 96% della popolazione albanese, oltre
alla componente politica del Paese nella sua interezza, è favorevole a
questo processo; l’Albania negli ultimi anni, ha compiuto numerosi sforzi
per raggiungere i livelli richiesti dall’Unione europea.
Michel Leigh, della Direzione Generale per l’allargamento, ha dichiarato
che la prospettiva europea dei Balcani è un elemento essenziale per la
stabilità e la prosperità della regione, anche se sono ancora molti i
cambiamenti che l’Albania deve attuare prima di soddisfare tutti i criteri
richiesti dall’Unione europea, nonostante l’ingresso del Paese nella
NATO denoti chiaramente le capacità di soddisfare i requisiti fondamentali
necessari all’adesione.
|
|
HOME
|
|
|
SPORTELLO VENETO USA |
|
Eurosportello Veneto-Stati
Uniti nasce per dare assistenza e supporto informativo alle PMI Venete
interessate ad investire e/o ad esplorare ed operare nel mercato
americano. Con l’obiettivo di promuovere e rafforzare la cooperazione
transatlantica, lo sportello fornisce informazioni ed assistenza anche ad
imprese americane interessate a diverse forme di cooperazione
transatlantica orientandone il focus e gli obiettivi verso il territorio
veneto. Lo Sportello ha base a New York ed è il frutto di un accordo di
collaborazione con l’unico ufficio della rete europea Enterprise Europe
Network (EEN) presente negli Stati Uniti. Lo sportello opera coordinandosi
con le istituzioni italiane, con la rete delle camere di Commercio
Italiane negli Stati Uniti e con istituzioni e soggetti americani attivi
nel sostegno dell’imprenditoria. La costituzione e il rafforzamento di
tale network sono condizione necessaria per stimolare e partecipare
attivamente al Programma europeo di cooperazione transatlantica, fornendo
in questo modo alle imprese strumenti e opportunità concrete di confronto
costruttivo attraverso la presentazione di progetti condivisibili
soprattutto nell’ambito della Ricerca e dell’innovazione.
Eurosportello Veneto -
USA c/o EABO (European American Business Organization Tel: +1 347
821 2384 Fax: +1 212 972 3026 E-mail: debacco@eurosportelloveneto.it Referente:
Beatrice
De Bacco |
 |
|
FOCUS |
| II
Parte |
| I
distretti in Connecticut |
|
Il
Connecticut rappresenta una delle prime mete per le imprese europee che
vogliono entrare ed investire nel mercato americano. Nel 2006, 700 imprese
straniere hanno assunto 104.900 lavoratori del Connecticut. I maggiori
investimenti stranieri in quell’anno sono avvenuti da parte di imprese
olandesi, inglesi, tedesche, francesi e svizzere e, fra i maggiori
investitori italiani, vanno ricordati la trevigiana Parmasteelisa, Trevisan
e Mazzuchelli. Il Dipartimento per lo sviluppo economico e della comunità,
Agenzia governativa che promuove lo sviluppo economico dello Stato, ha
adottato una strategia per la creazione e lo sviluppo di distretti simile a
quella adottata in Veneto. I settori di particolare interesse in Connecticut
sono: l’aerospaziale, quello delle bio-scienze e delle manifatture
metalliche, il chimico/plastico e quello del software e dei servizi
finanziari ed assicurativi. L’iniziativa per lo sviluppo economico basata
sul sistema dei distretti è costruita attorno all’idea che sviluppare le
industrie statali possa incrementare la competitività del business tra
queste industrie, incoraggiando così l’economia locale. Grazie alla
combinazione tra la conoscenza del mercato e la competenza nel campo del
business con le risorse economiche locali, i talenti presenti nella zona,
l’educazione e le organizzazioni per lo sviluppo economico, i distretti
industriali del Connecticut sono maggiormente preparati a contrastare le
difficoltà provenienti dal mercato globale. Tra le aziende leader si
ricordano United Technologies, Pfizer ed Aetna. Si evidenziano di seguito
due distretti di rilievo:
1.
il distretto
aerospaziale, che è dato da una rete di locali compagnie indipendenti che
sono riunite sotto il nome di “Aerospace Component Manufacturers” (ACM),
un’organizzazione formata da un gruppo di circa 70 aziende, concentrate
nello stato del Connecticut, che producono componenti singoli;
2.
il distretto
delle bio-scienze, sotto la direzione del Connecticut United For Research
Excellence (CURE), che è destinato a promuovere i benefici che possono
derivare dai metodi della ricerca biomedica. Tale distretto sta dunque
favorendo il potenziamento della sensibilità presente per il settore in
oggetto. Fondato nel 1990, il CURE è costituito da più di 80 membri, ed
include istituti di ricerca e di educazione, ospedali e strutture di cura,
società professionali, agenzie di supporto al business ed associazioni di
volontariato. Un ulteriore supporto proviene da agenzie governative,
fondazioni private, gruppi e singoli cittadini.
Il
Connecticut offre inoltre incentive fiscali e programmi finanziari per
facilitare la creazione di nuove industrie:
- finanza: nel
momento in cui le necessità finanziarie propendono all’equilibrio
negli investimenti, esistono numerosi programmi finanziari
destinati al supporto del business nelle piccole e medie imprese. I
programmi statali includono anche fondi diretti dal dipartimento
dell’economia e dello sviluppo economico, dal Connecticut Development
Authority e dal Connecticut Innovations. Esiste inoltre una rete
locale e regionale di fondi di prestito di rotazione tra stati per
prestare assistenza e sostegno al business;
- tassazione: un
credito fiscale per le aziende che assumono almeno dieci nuovi impiegati
per un periodo minimo di un anno; il credito fiscale equivale al 60%
della tassa sul reddito trattenuta dagli stipendi e si applica per
cinque anni consecutivi;
- il 10% del credito
destinato alla crescita di investimenti nel settore meccanico per
compagnie con un numero di dipendenti a tempo pieno uguale o inferiore
ai 250; 5% del credito per aziende con un numero di dipendenti a tempo
pieno compreso tra i 251 e gli 800.
Ulteriori
informazioni sono disponibili al sito: www.ct.gov/ecd/
Rif.
Beatrice De Bacco (Redatto in collaborazione con Paul Pirotta – Business
consultant in Connecticut)
|
|
EVENTI |
|
In
occasione della Festa della Repubblica del 2 giugno il Consolato Generale
d’Italia a New York quest’anno ha deciso di presentare e celebrare
prodotti, peculiarità ed eccellenze del Veneto e della Puglia.
L’appuntamento è per la sera del 1 giugno da Cipriani Wall Street dove
avrà luogo la cena di gala a cui parteciperanno più di mille invitati
rappresentanti del mondo della finanza e dell’economia americana oltre
ad imprenditori italoamericani di prima e di seconda generazione. Saranno
inoltre presenti i rappresentanti delle istituzioni locali ed italiane a
New York. Nei giorni successivi verranno organizzati inoltre incontri
culturali tematici organizzati in collaborazione con l’Istituto Italiano
di Cultura.
|
|
RICERCA
PARTNER |
|
Imprenditrice
italiana che risiede negli Stati Uniti da anni, attiva nel settore
abbigliamento per bambini, è interessata ad investire in Italia dando
lavoro a laboratori/fabbriche per la confezione dei capi. Rif. Beatrice De
Bacco
|
|
HOME
|
|
|
SPORTELLO APRE
|
|
EFFICIENZA
ENERGETICA: FESR IN AUMENTO
|
|
Il
Consiglio europeo amplia il Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) per
miglioramenti nell’efficienza energetica e utilizzo delle energie
rinnovabili negli edifici: finanziamenti per nuove applicazioni e porte
aperte a pubblico e privati di tutti gli Stati membri, grazie ad un
accordo in prima lettura con il Parlamento europeo.
Il rimborso delle spese FESR, finora basato sul principio del "costo
reale”, è oggi esteso ai costi indiretti dichiarati su base forfettaria
- fino al 20% dei costi diretti di un’operazione -, alle spese
forfettarie calcolate su standard di tabelle di costo unitario e, infine,
agli importi forfettari per coprire tutti o parte dei costi di
funzionamento - entro un limite di 50mila euro.
La nuova normativa ammette dunque una spesa fino al 4% della dotazione
totale del FESR, cioè fino a 8 miliardi. L’organismo sosteneva già
interventi nel settore abitativo, compresa l'efficienza energetica, ma
solo in favore dei dodici Stati membri e solo fino al 2% del totale della
dotazione.
Parlando di tempistiche, le norme in materia di accesso alle sovvenzioni
si applicano retroattivamente dal 1° agosto 2006,
|
mentre
per i miglioramenti di efficienza energetica e investimenti in energie
rinnovabili esse entrano in vigore il ventesimo giorno dalla pubblicazione
nella Gazzetta ufficiale dell'
Unione
europea.
Il nuovo regolamento, approvato il 5 maggio scorso, fa parte del Piano di
rilancio lanciato dopo la crisi economica con l'obiettivo di aumentare gli
investimenti in efficienza energetica. Questo però permetterà anche di
semplificare gestione, amministrazione e controllo del FESR, facilitando
la giustificazione dei costi indiretti (non direttamente connessi al
progetto, ma necessari per la sua attuazione, come il telefono o
l’elettricità) e riducendo il carico di lavoro e il numero di documenti
giustificativi richiesti.
Questi movimenti normativi si inseriscono in un accordo del Parlamento
europeo che prevede 3,98 miliardi di euro nel 2009 e nel 2010 per progetti
di infrastrutture per il gas e l'elettricità (2,365 miliardi), progetti
d'energia eolica in mare (565 milioni) e progetti di cattura e stoccaggio
del carbonio (1,050 miliardi). “Grazie ai 3,98 miliardi di euro
destinati dal Parlamento ai progetti energetici, dovrebbe esser possibile
raccogliere le sfide attuali e contribuire al rilancio dell'economia” ha
commentato a c
aldo
Andris Piebalgs, Commissario europeo per l'energia. |
|
MENO
BUROCRAZIA PER IL SOLARE IN VENETO
|
|
La Commissione Regionale
alle Attività Produttive ha approvato all’unanimità, lo scorso 6
maggio, un progetto di legge che mira a semplificare la burocrazia per
famiglie ed enti veneti che volessero passare alle fonti
rinnovabili.
In attesa dell’approvazione definitiva da parte dell'assemblea
regionale, l'iniziativa semplifica i procedimenti autorizzativi per
l'installazione di impianti solari termici e di impianti fotovoltaici ad
uso residenziale (con potenza fino a 20 kw), esonerandoli dalla procedura
di valutazione di impatto ambientale e abilitando l’installazione degli
impianti con una semplice comunicazione preventiva al Comune. Resterà
invece necessario per gli impianti ad uso terziario o produttivo, o
progettati in modo non aderente all'edificio, sottoporre il progetto a
|
denuncia
di inizio attività (Dia) e attendere l'assenso del comune competente.
Verrà inoltre istituito un fondo regionale di rotazione, con una dote
finanziaria di 2 milioni di euro, per finanziare con contributi in conto
interesse i privati, gli enti pubblici e le Onlus che installeranno
impianti fotovoltaici e solari termici dimensionati per il proprio
autoconsumo, cioè sino a 20 kw di potenza per gli impianti fotovoltaici e
sino a
30 metri quadrati
di superficie per gli impianti solari.
La decisione della Commissione si inserisce in un periodo legislativo
attento ai settori economici emergenti: lo stesso Consiglio Regionale ha
approvato – il 12 maggio – la nascita di sei nuovi distretti
produttivi regionali, uno dei quali dedicato proprio all’implementazione
delle energie rinnovabili.
|
|
L’ATLANTE
EOLICO ITALIANO:
LA NUOVA MAPPA
DEL
VENTO
|
|
Il CESI (Centro Elettrotecnico Sperimentale
Italiano) ha pubblicato il nuovo “Atlante Eolico Italiano”
interattivo: un supporto on-line nato per fornire gli strumenti di analisi
necessari alla ricerca e all’installazione degli impianti eolici e
minieolici.
La mappa del vento, affiancata ai dati sulla producibilità specifica,
permette un’analisi dettagliata delle caratteristiche eoliche di un
territorio, offrendo la possibilità ad installatori, progettisti ed enti
locali di ottimizzare le scelte di collocamento dei nuovi impianti eolici.
Un lavoro indispensabile per garantire il massimo rendimento energetico
delle strutture.
Rispetto alla precedente edizione, il software elaborato dal CESI offre un
alto dettaglio topografico, con la possibilità di focalizzare
l’attenzione su ogni singolo comune e, per esso, calcolare sia la
velocità media
|
annua del vento, alle diverse quote da terra,
che la capacità di generare energia. L’Atlante, infatti, è dotato
anche una mappa della producibilità specifica, nella quale sono indicate
il numero di ore annue in cui l’impianto lavora alla massima potenza.
Sul territorio italiano, le aree più vantaggiose sono in Sardegna, nella
Sicilia occidentale e sull’Appennino pugliese, calabro e campano. Al
nord, invece, la velocità del vento non è molto alta, tranne in alcune
zone di montagna.
Leggere la mappa è molto semplice grazie alla legenda cromatica definita
a seconda dei valori medi del vento. Nelle aree gialle e arancioni, ad
esempio, dove a
25 m
s.l.t. la velocità del vento è superiore a 5 m/s, le mini turbine
eoliche (collocate a breve distanza dal suolo) lavorerebbero a pieno
regime. |
|
PROGETTO CHANGE: IL SISTEMA CAMERALE AL SERVIZIO DELLE PMI IN
MATERIA DI ENERGIE RINNOVABILI E RISPARMIO ENERGETICO – NUOVA AREA
INFORMATIVA SUL SITO http://www.eurosportelloveneto.it/
|
 |

|
|
Energia e
imprese
La questione
energetica ha assunto negli ultimi anni un peso rilevante sia in
considerazione delle oscillazioni dei prezzi del petrolio (e quindi delle
ripercussioni sulla bolletta energetica del sistema Paese e sulla
competitività delle imprese), sia in considerazione degli impegni presi in
sede internazionale per la riduzione delle emissioni climalteranti. In
particolare, i paesi avanzati si sono impegnati a ridurre i consumi di
energia (efficienza energetica) ed a introdurre progressivamente fonti
energetiche rinnovabili (solare, eolico, biomassa). A tal
proposito sono state definite, a livello comunitario e nazionale,
politiche e misure di intervento che movimentano considerevoli quantità di
risorse economiche, che si stimano in crescita per i prossimi
anni. Con l’intento
di sensibilizzare e informare le piccole e medie imprese sulle opportunità
economiche derivanti dalle politiche energetiche e dagli incentivi in
vigore, nonché sulle principali tecnologie per l’efficienza energetica e
per la produzione di energia da fonti rinnovabili è stata allestita - sul
sito http://www.eurosportelloveneto.it/
- un’area informativa specifica, realizzata nell’ambito del progetto
CHANGE finanziato dal programma comunitario Intelligent Energy
Europe. Tale settore mira anche ad informare e sensibilizzare gli
operatori e le imprese che possono proporsi per la realizzazione degli
interventi energetici, agevolati e non, e che operano nei settori
collegati e riconducibili all’efficienza energetica e alle fonti
rinnovabili.
Le
misure d'intervento La richiesta di energia è
in costante crescita ed è soddisfatta prevalentemente da risorse
energetiche primarie non rinnovabili e di origine fossile, responsabili
delle emissioni in atmosfera di gas climalteranti, il che ha accresciuto
di molto l’attenzione ai problemi energetici ed ambientali. Negli anni è
andata maturando la convinzione che, oltre alla promozione della
produzione decentralizzata di energia da fonti rinnovabili, sia strategico
intervenire anche sui livelli e sulle modalità di consumo delle risorse
energetiche per poter garantire un equilibrato e duraturo sviluppo e
mitigare i processi di cambiamento climatico oramai in atto. In
particolare, ne è convinta l’
Unione Europea che già nella primavera del 2007
(Decisione del Consiglio Europeo dell’ 8-9 marzo 2007) ha fissato gli
obiettivi in tema di energia ed ambiente da perseguire entro il 2020,
obiettivi che entro la fine del 2009 saranno resi operativi dall’adozione
da parte del Parlamento europeo delle relative direttive, che dovranno poi
essere recepite dagli Stati membri. Gli orientamenti comunitari,
a cui anche il nostro Paese fa riferimento nel definire le politiche
energetiche e selezionare le misure per le imprese, possono essere
sintetizzati nella seguente
strategia:
I documenti
scaricabili dalla sezione informativa che si trova sul sito di
Eurosportello del Veneto
cliccando sul logo del progetto CHANGE, hanno un taglio operativo e sono
rivolti alle piccole e medie imprese che intendano realizzare interventi
di ottimizzazione dei consumi energetici o microimpianti per la
generazione di energia da fonti rinnovabili. La finalità è supportare le
imprese nella comprensione ed attuazione delle nuove politiche
sull’energia, illustrando in modo chiaro ed efficace gli incentivi e le
agevolazioni disponibili, le possibili aree d’intervento e gli adempimenti
necessari per usufruirne. Tecnologie per l'efficienza
energetica
I consumi
energetici possono essere ridotti realizzando interventi di ottimizzazione
energetica delle strutture dove si realizza l’attività d’impresa, oppure
del ciclo produttivo. La finalità è migliorare, a parità di prodotto
ottenuto, l’efficienza degli usi finali di energia. Le schede
presenti nell'area informativa
di CHANGE hanno un taglio operativo e sono rivolte a illustrare, alle
piccole e medie imprese che vogliano realizzare interventi di
ottimizzazione dei consumi energetici, le tecnologie a disposizione e la
convenienza economica a realizzare l’investimento.
Tecnologie per le fonti
energetiche rinnovabili In quest’altra sezione
presente nell’area informativa di CHANGE sono ospitati approfondimenti
sulle fonti energetiche rinnovabili che presentano le maggiori
potenzialità di sviluppo in Italia e per le quali vi sono a disposizione
tecnologie competitive. Le schede hanno un taglio
operativo e sono rivolte ad illustrare, alle piccole e medie imprese che
vogliano realizzare impianti per la produzione di energia da fonti
energetiche rinnovabili, le tecnologie a disposizione, il dimensionamento
tecnico ed economico e la convenienza economica a realizzare
l’investimento. |
|
HOME
|
|
|
INFORMAZIONI
SPECIALIZZATE DALL’UE, IN COLLABORAZIONE CON
EUROREPORTER |
|
La Redazione
di
Eurosportello Informa, grazie alla collaborazione con Euroreporter, web
site per “l’informazione europea su misura”, offre una rubrica di
approfondimenti tematici dall’
Europa
su: evoluzione normativa, giurisprudenza, consultazioni pubbliche,
regolamentazione tecnica, progetti tansfrontalieri, conferenze e altri
eventi, partenariati e accordi di settore, studi e rapporti di organismi
pubblici o privati, posizioni delle associazioni di categoria europee o
nazionali, azioni politiche e di lobbying, reazioni comunitarie ad
iniziative nazionali o viceversa, progressi tecnologici, tendenze di
mercato.Per visualizzare l’elenco cliccare il
seguente link:
http://www.euroreporter.eu/bollettino_quindicinale_word.asp
.
|
|
HOME
|
|
|
CONTATTI |
|
Per non
ricevere la newsletter ciccare QUI Eurosportello informa - Anno XIII N
10 –
2009 Pubblicazione quindicinale di Eurosportello del Veneto Via
delle Industrie 19/d 30175 Venezia-Marghera Tel.041/0999411 – Fax.
041/0999401 http://www.eurosportelloveneto.it/
E-mail: mailto:europa@eicveneto.it
Autorizzazione del Tribunale di Venezia n. 1376 del
15/12/00
Direttore
Responsabile: Gian Angelo Bellati Comitato di
redazione: Roberta
Lazzari, Francesco
Pareti
Hanno collaborato:
Roberto
Bassetto, Elisabetta Bianchini, Sara Codognotto, Rossana Colombo ,
Mattia Esposito, Erica
Holland , Laura Manente , Filippo
Mazzariol , Matteo Peri, Samuele Saorin, Alessandra Vianello , Alessandro Vianello |
|

|
|
HOME
|
|